Giovane dona il midollo per salvare un ragazzo

Iscritto al gruppo Fidas di Noventa, è compatibile con un sedicenne ammalato di leucemia.

Ha donato il proprio midollo osseo per salvare un ragazzo ammalato di leucemia: un gesto di grande altruismo quello che ha visto protagonista il venticinquenne asiglianese Stefano Marchioro, che all'ospedale Borgo Roma di Verona di è sottoposto al prelievo di sangue midollare in anestesia totale.

 

Dopo aver scoperto nel 2008 l'importanza di donare il sangue, grazie a un incontro di sensibilizzazione tenuto alle scuole superiori da parte di alcuni medici e rappresentanti del gruppo Fidas di Noventa, Stefano ha subito aderito al gruppo stesso. L'anno successivo ha appreso anche della possibilità di diventare un donatore di midollo osseo: ha fatto richiesta, si è sottoposto alle analisi ed è stato inserito nel registro italiano dei donatori di midollo osseo.

 

Alcuni mesi fa il giovane asiglianese è stato chiamato dall'ospedale Borgo Roma di Verona in quanto dalle analisi il suo sangue midollare risultava essere compatibile geneticamente con quello di un sedicenne ammalato di leucemia, un evento alquanto raro che si verifica una volta ogni 100 mila persone. (...)