STATUTO

TITOLO I

Costituzione – Denominazione – Sede – Durata – Caratteristiche – Composizione – Scopi – Consulenze e Collaborazioni.

Art. n. 1. Costituzione e Denominazione

E’ costituito il Coordinamento delle Associazioni Donatori Midollo Osseo delle Province del Veneto, denominato Coordinamento delle Associazioni Donatori Midollo Osseo della Regione del Veneto, enunciabile anche come ADMO Veneto.

Art. n. 2. Sede e Durata

La Sede legale è ubicata a Padova in via A: Guidi 48. Il trasferimento della sede legale non comporta modifiche, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti. La Sede operativa può essere nella sede del Presidente in carica e deliberata dall’Assemblea. La durata è illimitata.

Art. n. 3. Caratteristiche

ADMO Veneto è un organismo libero, indipendente, apartitico, aconfessionale, senza distinzione di razza e di sesso, non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità sociali nel campo socio – sanitario.
L’associazione agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ ordinamento giuridico. Aderisce a ADMO Federazione Italiana, accettandone le finalità, lo statuto, i regolamenti e successive varianti.

Art. n. 4. Composizione

ADMO Veneto è composta dalle ADMO Provinciali, regolate da uno statuto proprio, conforme alle indicazioni del Coordinamento stesso e della Federazione Italiana, gestite da propri organi con delibere assembleari autonome, ma in linea con le delibere dell’Assemblea Regionale di ADMO Veneto. Le Admo Provinciali sono associazioni dotate di piena autonomia gestionale, patrimoniale e di bilancio.

Art. n. 5. Scopi

ADMO Veneto si prefigge i seguenti scopi:

  • lo sviluppo, il coordinamento, l’organizzazione e la difesa degli scopi delle ADMO provinciali già in essere o da costituirsi;
  • l’assistenza e la vigilanza per la realizzazione delle iniziative tese al potenziamento ed al perfezionamento delle ADMO aderenti;
  • la collaborazione con le Istituzioni Regionali per il miglioramento delle disposizioni legislative aventi per fine;
  • l’incremento e la tutela dei donatori di midollo osseo e di cellule staminali;
  • l’organizzazione e il potenziamento dei centri di tipizzazione tissutale e di trapianto;
  • l’incremento e lo sviluppo della ricerca medico-scientifica nel settore delle malattie interessate dal trapianto di midollo osseo e di cellule staminali.

Art n. 6. Consulenze e collaborazioni.

ADMO Veneto ha la facoltà di costituire un comitato scientifico o avvalersi del comitato Scientifico Nazionale o di altre Regioni.
Può coordinarsi con altre Associazioni ed Enti, pubblici o privati, nazionali o esteri, operanti nel settore socio sanitario, mantenendo la propria autonomia ed individualità organizzativa.

 

TITOLO II

Soci

Art. 7. Categorie dei Soci

Sono Soci le ADMO Provinciali iscritte o iscrivibili al Registro regionale del volontariato.

Art. 8. Obblighi dei Soci

I Soci hanno l’obbligo di:

  • osservare le norme di cui al presente statuto, i regolamenti e le deliberazioni assunte dall’Assemblea e dal Consiglio direttivo di ADMO Veneto;
  • versare in due rate successive (20 gennaio e 30 maggio) i contributi associativi ordinari per il funzionamento di ADMO Veneto e ADMO Federazione Italiana che saranno annualmente stabiliti dal Consiglio direttivo e approvati dall’Assemblea di ADMO Veneto;
  • concorrere alla formazione di eventuali fondi straordinari per finanziare iniziative di carattere particolare, secondo l’ammontare e le norme decise dall’Assemblea di ADMO Veneto;
  • adeguare gli statuti provinciali alle leggi del Volontariato e al presente statuto.

Art. 9. Diritti dei Soci

Le associazioni aderenti hanno il diritto di:

  • socioeleggere i tre Delegati che li rappresentano nelle Assemblee di ADMO Veneto;
  • essere informati sulle attività di ADMO Veneto;
  • usare il logo ADMO concesso da ADMO Federazione Italiana a ADMO Veneto.
Tramite i Delegati, prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico finanziario, consultare i verbali.

Art. 10. Acquisizione, durata e cessazione del vincolo associativo

L’ammissione a ADMO Veneto è deliberata dal consiglio direttivo e ratificata dall’Assemblea nella prima riunione utile.
L’ammissione ad ADMO Veneto, impegna l’associazione aderente a tempo indeterminato. La qualifica di associazione aderente si perde, per recesso o per esclusione.
L’associazione aderente può recedere con comunicazione da inviarsi per iscritto, con lettera raccomandata AR, al Presidente del Consiglio direttivo, almeno tre mesi prima del 31/12 (trentuno dicembre) di ogni anno. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea di ADMO Veneto nei confronti del Socio che si sia reso inadempiente rispetto agli obblighi derivanti dallo Statuto e dai regolamenti di ADMO Veneto, di ADMO Federazione Italiana o che abbia tenuto comportamenti incompatibili con gli scopi di ADMO Veneto. Dopo aver ascoltato le giustificazioni del Socio interessato, la decisione sull’esclusione è deliberata a maggioranza semplice dei Delegati presenti all’Assemblea e viene comunicata dal Presidente a mezzo raccomandata AR.
L’associazione aderente che sia stata esclusa, che abbia receduto e che comunque abbia cessato di appartenere a ADMO Veneto, non può richiedere i contributi versati e non ha alcun diritto sul patrimonio di ADMO Veneto.

Art. 11. Ricorso della associazione aderenteSocio espulsa.

L’associazione aderente espulsa ha facoltà di presentare ricorso al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dalla comunicazione ricevuta.
Nell’attesa il provvedimento deliberato dall’Assemblea di ADMO Veneto, conserva piena efficacia.

TITOLO III

Organi – composizione – attribuzioni

Art. 12. Organi

Sono organi di ADMO Veneto:

  • l’Assemblea;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Segretario;
  • il Collegio dei Probiviri.

Art. 13. Composizione

L’Assemblea è formata dai delegati eletti da ogni associazione aderente. Ogni associazione aderente elegge tre delegati per l’Assemblea. Non sono ammesse deleghe. Il Collegio dei probiviri si identifica con il collegio dei Probiviri di ADMO Federazione Italiana.

Art. 14. Assemblea

L’Assemblea di ADMO Veneto ha le seguenti attribuzioni:

  • nomina il Presidente e il segretario della riunione per moderare il dibattito e redigere il verbale;
  • fissa gli indirizzi generali e gli obiettivi;
  • elegge il Consiglio Direttivo;
  • approva la relazione morale e programmatica del Presidente;
  • approva il bilancio consuntivo e preventivo;
  • delibera sulle modifiche dello statuto;
  • esamina le domande dei nuovi soci e delibera sull’accettazione o meno con motivazione scritta;
  • delibera sulla sospensione, espulsione e la recessione dei soci con motivazione scritta;
  • delibera sullo scioglimento di ADMO Veneto.
Viene convocata dal Presidente del Consiglio direttivo e in seduta straordinaria ogni volta che il Presidente o il Consiglio direttivo o almeno due ADMO aderenti lo ritengano opportuno. La convocazione deve essere fatta con preavviso scritto anche mediante avviso di posta elettronica, in via ordinaria, di 20 giorni, in via straordinaria di 10 giorni.
L’Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza semplice dei Delegati aventi diritto di voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei delegati presenti, salvo i casi previsti dagli articoli 24 e 25 del presente statuto.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza con votazione palese; su richiesta dei due terzi dei Delegati presenti, la votazione può essere fatta a scrutinio segreto.

Art. 15. Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo può essere composto da 7 a 9 membri eletti dall’Assemblea. Il numero dei membri è sempre dispari.
Il Consiglio direttivo di ADMO Veneto ha le seguenti attribuzioni:

  • elegge al suo interno il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario;
  • nomina il Tesoriere amministratore che può essere anche in un professionista esterno;
  • certifica le risultanze contabili semestrali;
  • delibera e traduce in direttive operative l’indirizzo generale e gli obiettivi fissati dall’Assemblea e ne controlla la corretta attuazione;
  • emana i regolamenti per il funzionamento di ADMO Veneto;
  • sottopone all’approvazione dell’Assemblea il bilancio consuntivo e preventivo annuali;
  • nomina i rappresentanti per i rapporti con gli Enti esterni;
  • può convocare l’Assemblea straordinaria;
  • nomina i delegati al Consiglio nazionale di ADMO Federazione Italiana.
Viene convocata dal Presidente del Consiglio direttivo e in seduta straordinaria ogni volta che il Presidente o il Consiglio direttivo o almeno due ADMO aderenti lo ritengano opportuno. La convocazione deve essere fatta con preavviso scritto anche mediante avviso di posta elettronica, in via ordinaria, di 20 giorni, in via straordinaria di 10 giorni.
E’ convocato dal Presidente almeno due volte l’anno.
Le deliberazioni del Consiglio direttivo sono prese a maggioranza. La riunione del Consiglio direttivo è valida con la presenza della maggioranza semplice dei consiglieri. Resta in carica per tre anni e può essere rieletto.

Art. 16. Il Presidente

Il Presidente del Consiglio direttivo di ADMO Veneto ha le seguenti attribuzioni:

  • coordina tutte la attività
  • rappresenta legalmente ADMO Veneto nei rapporti con i Soci e con i Terzi in tutti gli atti civili e giudiziari;
  • ha la firma sociale;
  • stipula i contratti e firma la corrispondenza e gli atti di ADMO Veneto;
  • redige la relazione morale e programmatica annuale da sottoporre all’approvazione dell’ Assemblea;
  • convoca l’Assemblea nei termini previsti dallo statuto;
  • convoca e presiede il Consiglio direttivo;
  • può assumere ad interim la carica di tesoriere amministratore;
Il Presidente dura in carica tre anni, quanto il consiglio direttivo.
Non può ricoprire più di due mandati consecutivi. In caso di assenza prolungata per gravi motivi o per dimissioni, il Vicepresidente lo sostituisce nelle funzioni fino al primo consiglio direttivo utile dove viene eletto un nuovo Presidente.

Art. 17 .Il Collegio dei Probiviri

ADMO Veneto si avvale del Collegio dei Probiviri di ADMO Federazione Italiana.

Art. 18. Gratuità delle cariche

Tutte le cariche sono ricoperte a titolo gratuito, salvo il rimborso della spese sostenute, la cui specificità sarà codificata nel regolamento attuativo. ADMO Veneto può assumere dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo nei limiti necessari al suo regolare funzionamento ed in base alle linee programmatiche stabilite dall’Assemblea.
I rapporti tra ADMO Veneto e gli eventuali collaboratori e dipendenti sono disciplinati dai principi dell’ordinamento giuridico e dalle normative sulle organizzazioni di volontariato.
Le persone che operano per conto di ADMO Veneto in relazione all’attività svolta potrebbero assumere particolari responsabilità od essere soggetti a particolari rischi, saranno assicurate come previsto dalla legge.

 

TITOLO IV

Situazione patrimoniale e economica

Art. 19. Patrimoni sociali

I patrimoni sociali di ADMO Veneto sono costituiti da:

  • l’Assemblea;
  • proprietà immobiliari e sede sociale;
  • arredi e attrezzature.
Tutti i beni immobiliari, gli arredi e le attrezzature costituenti patrimonio sono iscritti nel “Libro Inventario”.

Art. 20. Risorse economiche.

Le risorse economiche dell' associazione sono costituite da:

  • contributi degli aderenti;
  • contributi di privati;
  • contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentare attività o progetti;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
Il Coordinamento ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve a capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione a la distribuzione non siano imposte per legge.

Il Coordinamento ha I'obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.

Art. 21. Esercizio finanziario – Bilanci

L’esercizio finanziario si chiude con l’anno solare.
Bilancio consuntivo. Entro il mese di febbraio il Presidente deve compilare il bilancio consuntivo della Segreteria di ADMO Veneto dell’anno decorso e sottoporlo, entro il mese di marzo, all’approvazione del Consiglio direttivo.
Il bilancio di ADMO Veneto dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro il mese di aprile.
Il Bilancio preventivo della segreteria di ADMO Veneto e le relative quote del contributo gravante sulle ADMO aderenti approvate dal Consiglio Direttivo, saranno presentate, dal Presidente per l’approvazione, nell’Assemblea convocata entro il mese di aprile.

 

TITOLO V

Disposizioni finali.

Art. 22. Elezioni delle cariche associative

Le elezioni delle cariche associative di ADMO Veneto, si svolgono ogni tre anni entro il mese di gennaio del triennio interessato. L’esigenza di sostituzione anticipata nelle cariche, nei casi di definitiva indisponibilità, viene regolata dalle norme del regolamento di attuazione.

Art. 23. Consulenza tecnico scientifica

ADMO Veneto, si avvale per la consulenza tecnico scientifica, del Comitato scientifico di ADMO Federazione Italiana, del proprio Comitato se l’ha costituito e dei Primari dei Centri donatori della Regione del Veneto.

Art. 24. Scioglimento di ADMO Veneto

Nel caso di scioglimento di ADMO Veneto, deliberato dall’Assemblea straordinaria dei delegati con voto favorevole dei ¾ dei delegati aventi diritto di voto,, la stessa Assemblea nomina un liquidatore.
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell'associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione saranno devoluti ad altre associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

Art. 25. Aggiornamento dello statuto

Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea Straordinaria da uno degli organi o da una associazione aderente.
Le relative delibere sono approvate con il voto favorevole dei ¾ dei delegati presenti e il voto favorevole della maggioranza dei delegati aventi diritto di voto. Non sono ammesse deleghe.
Il presente statuto sociale entra in vigore con la registrazione.

Art. 26. Norme del Codice civile

Per quanto non contemplato nel presente statuto e nei relativi regolamenti attuativi, provvedono le norme del Codice civile e la normativa in materia di organizzazioni di volontariato.